Spaghetti con pomodorini e acciughe

Per la serie “pranzo veloce senza rinunciare al gusto”, ecco una ricetta super facile, ma in grado di soddisfare i palati di chi vuole sempre mangiare come si deve. Prima stavo per preparare una insipida insalata col tonno, quando ho visto i pomodorini e le acciughe e mi si accesa la lampadina: metto da parte l’insalata, prendo dei bei spaghetti e via, per un giorno largo ai carboidrati (ne ho mangiati solo 50 g, giuro)!

Ingredienti (per 1 persona):

  • 50 g di spaghetti
  • 5 pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 acciughe sott’olio
  • olio
  • sale

Mettete a bollire l’acqua e, nel frattempo, iniziate a preparare il condimento per la pasta. In una padella soffriggete uno spicchio d’aglio tritato e, in seguito, unite i pomodorini precedentemente tagliati a pezzetti. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua per ottenere un po’ di sughetto e lasciate cucinare per un paio di minuti. Infine, quando l’acqua si sarà a poco a poco assorbita, mettete le acciughe. Non appena l’acqua bolle, salatela, aggiungete la pasta e cuocetela per i minuti richiesti dal tipo che usate. A cottura ultimata, mescolate la pasta nel composto di pomodorini e il piatto è pronto!

Ok le acciughe non si vedono, ma credetemi sulla parola, ci sono:

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Buon appetito!

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Tartufi alla nutella

Ammettelo. Qualche volta capita anche a voi di cominciare ad aprire tutti gli sportelli di casa, alla ricerca di qualsiasi cosa commestibile che contenga, fra i suoi ingredienti, cacao. Perché ci sono momenti in cui la voglia di cioccolato è così grande, che si smuoverebbero mari e monti, pur di sentire fra i denti quella delizia che ci rende più felici. Però diciamo che io non vengo mai soddisfatta, dal momento che casa mia è la sede anti-dolce per eccellenza. Se invece voi siete più fortunati di me e vi ritrovate tra gli scaffali un barattolo di nutella o una stecca di cioccolato fondente, questa ricetta potrà esservi utile. Di cosa vi sto parlando? Dei buonissimi, dolcissimi ed intramontabili tartufi al cioccolato!

Ingredienti:

  • 125 g di panna
  • 50 g burro
  • 220 g di cioccolato fondente
  • 120 g di nutella

Prendete un pentolino e riscaldate a fuoco basso la panna insieme al burro. Quando comincerà leggermente a bollire (non vogliamo che la nostra panna si cucini), togliete il pentolino dal fuoco e versate la panna in una ciotola, in cui precedentemente avete spezzettato il cioccolato. Lasciate raffreddare per circa 15 minuti. In seguito, aggiungete la nutella e versate il composto in una teglia (io ho usato una teglia quadrata da 18 cm). Fate riposare in frigo per almeno 6 ore. Quando la vostra delizia al cioccolato si sarà ben raffreddata e indurita, sarà pronta per essere usata e modellata per fare i tartufi. Con un cucchiaio da gelato (o con un semplice cucchiaio) raccogliete un po’ di composto e rotolatelo tra le mani in modo da formare delle piccole sferette; infine, decorate i tartufi immergendoli in cacao amaro, zuccherini, farina di cocco, zucchero a velo, codette di cioccolato o qualsiasi altra cosa voi vogliate. Una volta terminate tutti i vostri bellissimi tartufi, riponeteli di nuovo in frigo prima di servirli.

Belli e buoni, finiranno in decimi di secondo:

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Buon appetito!

Polpette in agrodolce

Bruno Barbieri ha scritto anche un libro al riguardo e, se lo ha fatto, significa che sono importanti: le polpette. Da Lilly e il Vagabondo, che le mangiano in mezzo a un meraviglioso piatto di spaghetti, ai veraci film all’italiana, le polpette sono un must, simbolo di quella cucina casereccia che ti scioglie il cuore e ti fa ballare le papille gustative. E le amiamo in qualsiasi modo: al sugo, fritte, di carne, vegetariane, piccole, grandi, non ha importanza. Perché? Perché ci piacciono tutte. E sfido chiunque a dire il contrario. Io vi propongo delle polpette in agrodolce che, credetemi, finiscono non appena si assaggia la prima. 

ingredienti (per circa 90 polpette):

  • 1 kg di carne macinata
  • 1 uovo
  • latte
  • 4 fette di pan carrè
  • pangrattato (q.b)
  • pepato fresco (oppure parmigiano reggiano)
  • sale
  • pepe
  • 1 cipolla
  • 1 bustina di pinoli
  • uvetta (a piacere)
  • mezzo bicchiere di aceto di mele (o di vino bianco)
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • glassa di aceto balsamico (a piacere)
  • olio d’oliva

Io ho usato 1 kg di carne, perché ho preparato questa ricetta per il cenone di capodanno, a cui hanno partecipato venti persone; ovviamente, voi potete ridurre le dosi. Innanzitutto, bisogna preparare le polpette, quindi, per prima cosa, bagnate nel latte le fette di pan carrè, ammorbiditele per bene e poi strizzatele; unitele al macinato e aggiungete l’uovo, il pangrattato, il pepato, il sale e il pepe. Fate un bel “mappazzone”, per citare il mio adorato chef Barbieri, e impastate fino a quando non otterrete un composto omogeneo. In seguito, modellate delle polpette di media grandezza (non vogliamo delle palle da baseball). Una volta completate le polpette, ha inizio la preparazione del sughetto in cui cuoceranno. Prendete una padella ben capiente e iniziate a soffriggere la cipolla e i pinoli; quando questi ultimi cominceranno a dorarsi, aggiungete l’uvetta e in seguito l’aceto e lo zucchero; mescolate per bene e, in seguito, mettete l’ingrediente speciale della ricetta; la meravigliosa glassa all’aceto balsamico Ponti, che darà alla carne un gusto assolutamente perfetto. Finalmente, aggiungete le polpette e cuocete per circa 10 minuti.

Guardate che meraviglia:

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Buon appetito!

Buon anno da My Mad Cooking Diary!

La tavola sta per essere apparecchiata, le pentole sono al lavoro, si preparano le bottiglie di spumante perché…il cenone di capodanno sta per avere inizio! Il 2013 se ne va via e, se devo essere sincera, sono felice. Questo per me è stato un anno particolare, fatto di cadute in basso e risalite verso nuove mete; ho vissuto momenti tristi e quelli veramente lieti sono stati pochi. Ho abbandonato una strada che pensavo fosse quella giusta e mi sono ritrovata smarrita, persa, senza più nessuna certezza. Ma in realtà una certezza c’era, solo che l’avevo sempre posta da parte. Quando finalmente l’ho ripescata, ho trovato la motivazione e, adesso, sono più sicura di me, delle mie capacità, dei miei sogni. Diciamo che, da questo punto di vista, il 2013 mi ha insegnato che nella vita bisogna fare quello che piace, altrimenti si rimane privi di un obiettivo e svuotati dentro. Ancora non so esattamente quale sarà il mio futuro, ma so per certo che ciò che sto facendo ora mi piace, mi appaga, mi rende felice. Adesso mi aggrappo al presente, al domani ci si penserà poi.

So che questo è un blog di cucina e che argomenti del genere non vi dovrebbero entrare, ma insomma, è il 31 dicembre, una giornata in cui si ripensa a tutti i 365 giorni passati. 365 giorni che possono trovare posto anche in uno spazio diverso dal solito. E poi, questo blog, anche se riguarda la cucina, parla di me. Nelle mie ricette ci sono io, Rachele, una ragazza di 20 anni con tanti sogni, aspirazioni e desideri che un giorno spera si realizzino. Beh, dai, mi accontento anche di due o tre.

In questo nuovo anno che viene vi allieterò con tante belle ricette! Non vedo l’ora di continuare a scrivere dei miei piatti. Proprio loro sono una delle cose che mi soddisfano, mi mettono il sorriso e che nel 2014, di certo, non mi abbandoneranno.

Buon anno, cari followers, e buon appetito da My Mad Cooking Diary!

Biscotti di natale

Lo so, sono in ritardo, avrei dovuto postare questa ricetta un paio di giorni fa, ma la routine festiva (e lo studio pre esami) mi ha colpita e quindi non ho potuto dedicare molto tempo al mio caro blog. Ma, dopo tutto, potete sempre riciclare la ricetta di questi buonissimi biscotti per il natale dell’anno prossimo! Che poi, in realtà, se non si considerano la forma e la decorazione, sono biscotti che potete preparare quando volete, dunque, annotatevi gli ingredienti e non ve ne pentirete!

Ah, dovete ringraziare mia sorella, la ricetta proviene da lei e sono le sue mani ad aver lavorato principalmente (io l’ho solo aiutata nella decorazione).

Ingredienti:

  • 270 g di farina 00
  • 175 g di burro
  • 80 g di zucchero semolato
  • 3 tuorli
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • scorza di limone

Gli ingredienti servono per preparare la pasta frolla, quindi conservate la ricetta per preparare qualsiasi dolce che prevede questa base. Prendete una ciotola ben fredda e mettetevi dentro tutti gli ingredienti. Mi raccomando, il burro deve essere tagliato a pezzi e molto freddo. Amalgamate il tutto e, dopo aver ottenuto un impasto morbido, lavoratelo su un tavolo infarinato con le mani fredde (avete capito come il “freddo” sia una componente fondamentale di tale preparazione). Una volta realizzato un panetto, ricopritelo con la pellicola e conservatelo in frigo per circa mezz’ora. Trascorsa la mezz’ora, stendete il panetto utilizzando un mattarello e dategli la forma che volete, munendovi di formine, tagliapasta o qualsiasi altra cosa. In questo caso, la forma ottenuta è stata quella di alberelli di natale. Infornate, a forno preriscaldato, a 180° per circa 10 minuti.

Potete servire i vostri biscotti semplicemente così, oppure, potete decorarli con un sottile strato di pasta di zucchero, come abbiamo fatto io e mia sorella!

Ed ecco i nostri bellissimi biscotti in tema natalizio!

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Buon appetito e buon natale! (tralasciando il ritardo, gli auguri sono sempre graditi :D)

Torta al cioccolato

La scorsa settimana, in occasione del compleanno di mia madre, ho voluto preparare qualcosa di speciale. Pensavo che con la mud cake avessi trovato la ricetta della torta perfetta. Mi sbagliavo. Questa torta la supera di gran lunga! La mud cake, infatti, è troppo pesante e ti rimane nello stomaco per una settimana, mentre la torta al cioccolato in questione è sicuramente migliore e, dopo averla mangiata, non avrai la sensazione di aver ingerito un mattone. Inoltre, la glassa di accompagnamento è perfetta. Ogni volta ho il terrore di cimentarmi con qualsiasi tipo di crema, perché temo che non si addensi o diventi troppo grumosa; questa, al contrario è facilissima da preparare e non crea alcun tipo di problema!

Ingredienti per la torta:

  • 175 g di burro
  • 200 g di farina 00
  • 200 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 40 g di cacao amaro
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (in alternativa, potete usare una bustina di vanillina)
  • 150 ml di panna acida

Ingredienti per la glassa:

  • 75 g di burro
  • 175 g di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (in alternativa, potete usare mezza bustina di vanillina)
  • 150 g  zucchero a velo (potete anche aumentare o diminuire le dosi, a seconda della dolcezza che preferite)
  • 125 g di panna acida

Beh, in realtà non c’è un vero e proprio procedimento, infatti, basta mettere tutti gli ingredienti in un mixer e lasciare a questo tutto il lavoro! Una volta ottenuta una crema omogenea, versate il contenuto in due teglie dal diametro di 24 cm e infornate, a forno preriscaldato, a 180° per 30/35 minuti (ovviamente, fate la prova stecchino per essere certi della cottura).

Per la glassa, sciogliete al microonde o a bagnomaria il burro con il cioccolato fondente e lasciate raffreddare.Dopo che il cioccolato si è intiepidito, unite la vaniglia e lo zucchero a velo e mescolate con una frusta, fino ad ottenere una crema soffice e spalmabile.

Ultimata la cottura della torta, fatela raffreddare e, infine, usate la crema per farcirla e ricoprire l’esterno!

Guardate come è bella la mia torta (in questa foto l’avevo decorata da poco e la crema appare ancora lucida):

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Qui, invece, è come è apparsa il giorno dopo (l’ho tenuta in frigo, per cui la crema si è indurita un po’, ma il gusto è rimasto ottimo):

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Buon appetito!

Tortini di verdure

Vi piacciono le verdure, ma siete stanchi di mangiarle sempre allo stesso modo? Avete voglia di qualcosa di più sfizioso, senza però sgarrare la dieta? Bene, questi tortini sono fatti apposta per voi! La ricetta l’ho presa dal sito Giallo Zafferano e, sì,  in teoria lo potreste fare anche voi. Però: se volete un tortino più raffinato, seguite alla lettera la ricetta di Sonia Peronaci; se vi accontentate di una sorta di muffin salato con una presentazione che cerca di camuffare la sua veste casereccia, allora leggete qui!

Ingredienti (x8):

  • 1 peperone rosso
  • 1 zucchina grande
  • 2 patate grandi
  • olio
  • doppio concentrato di pomodoro
  • sale
  • 1 uovo
  • parmigiano reggiano
  • qualche cubetto di formaggio (a scelta)
  • burro
  • pangrattato

Fate bollire le patate e, nel frattempo, tagliate a cubetti il peperone e la zucchina. Cuoceteli in padella con un filo d’olio e aggiungete un po’ di concentrato di pomodoro sciolto nell’acqua. Una volta cotte le verdure, lasciatele raffreddare. Schiacciate le patate con uno schiacciapatate o semplicemente con una forchetta e aggiungete il parmigiano, il sale, il formaggio e l’uovo; mescolate tutto per bene e aggiungete le verdure. La ricetta originale dice di porre il composto in cocotte da soufflè, ma io, non avendole, ho utilizzato una teglia da muffin e ho imburrato e ricoperto di pangrattato ogni foro. Se voi le avete, usatele, in caso contrario, fate come me, aggiungete il composto e infornate, a forno preriscaldato, a 180° per circa 20 minuti. Per rendere il piatto più “raffinato”, ho aggiunto, infine,  della glassa di aceto balsamico, che, credetemi, ci sta da Dio!

Ed ecco i miei tortini:

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Buon appetito!


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