Archivio dell'autore: mymadcookingdiary

Il blog Breakfast in Wonderland mi ha nominata tra i suoi food blog preferiti e ne sono davvero onorata! I Food Blog Awards nascono da un’idea di MY LIFE , perché anche noi food bloggers meritiamo dei riconoscimenti, no? Ecco i blog che preferisco:

Breakfast in Wonderland

Tavolo per due

Alice’s Adventures in Foodland

The Little Pots

food-blog-awards

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Perdonate la mia assenza degli ultimi giorni, ma febbraio è proprio uno dei mesi peggiori per uno studente universitario. Gli esami incombono e si è costretti a stare chiusi in casa con la faccia spalmata sui libri e occhiaie 24 ore su 24. Il che da un lato è positivo, perché lo studio matto e disperatissimo mi fa anche passare la fame, quindi contribuisce a mantenermi in linea! Comunque, la scorsa settimana ho dato il mio primo esame e per festeggiare il bellissimo 30 ricevuto ho preparato un dolce (tanto per riprendere le calorie perse): cupcakes al caffè con crema di burro alla vaniglia! E’ una ricetta di mia invenzione e che ho rinominato “la ricetta n°80”, dal momento che sono 80 i grammi che ho utilizzato praticamente per ogni ingrediente. Era la prima volta che preparavo questi cupcakes, ma sono stati più che approvati: piccoli, morbidi e con un forte aroma di caffè, secondo voi quanto sono durati? Ovviamente meno di due giorni.

Ingredienti (per 12 cupcakes):

  • 80 g di burro
  • 80 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 80 g di farina
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • mezza bustina di lievito
  • 2 tazzine di caffè
  • 1 cucchiaio di caffè macinato

Per la crema di burro:

  • 80 g di burro
  • 80 g di zucchero a velo
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia

Sbattete lo zucchero con il burro e, in seguito, aggiungete l’uovo. Mescolate e aggiungete le due tazzine di caffè e l’estratto di vaniglia. Quindi, aggiungete la farina, il lievito e il caffè macinato. Dopo aver ottenuto un composto omogeneo, riempite 12 pirottini e cuoceteli in forno per circa 15 minuti a una temperatura di 180° (fate ovviamente la prova stecchino). Nel frattempo preparate la crema di burro, mescolando energicamente con una frusta elettrica o a mano lo zucchero a velo, il burro e l’estratto di vaniglia. Una volta cotti i cupcakes, lasciateli raffreddare per una mezz’oretta e infine decorateli con la crema di burro, utilizzando una sac à poche o semplicemente una spatola.

E i “cupcakes n°80” sono pronti:

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Oggi non vi proporrò una ricetta, ma vi racconterò un venerdì pomeriggio passato in compagnia di una chef. La Coin di Catania  ha organizzato un incontro culinario in collaborazione con la scuola di cucina del Gambero Rosso della mia città e io, ovviamente, non potevo non perderlo! Circondata da donne e uomini dall’aspetto di aspiranti cuochi di masterchef, ho trascorso 3 ore tra trucchi culinari e ricette curiose. La chef Lucia Mazzullo, docente della scuola di cucina del Gambero Rosso, si è presentata a tutti con queste parole:”Cucinare è un gioco, ma per giocare bene bisogna conoscere le regole!”. Condivido in pieno la sua filosofia. Personalmente, ho iniziato a cucinare perché mi divertiva; solo in seguito ho capito che, oltre a essere un gioco, la cucina è un’arte. Un’arte non con precise, ma precisissime regole, da rispettare e sì, talvolta stravolgere, ma sempre nel rispetto della materia prima.

La chef ha preparato 3 piatti: wonton di verdure, zuppa di fave e tortini al cioccolato e peperoncino. La sua lezione, dunque,  si è concentrata su una ricetta internazionale e su due tradizionali. Ho amato i wonton. Non li avevo mai mangiati e sono rimasta piacevolmente colpita; pensavo che la cottura a vapore li avrebbe resi molli e invece la pasta si è mantenuta corposa e le verdure croccanti. Devo subito trovare un po’ di tempo libero per prepararli (anche se questi maledetti esami, ahimè, per ora non me lo permettono). La zuppa di fave diciamo che è stata una ricetta a metà; per motivi di tempo, infatti, la chef non è riuscita a completarla. Per quanto riguarda i tortini al cioccolato al peperoncino, la loro particolarità è consistita nella cottura. Dal momento che per motivi logistici (la lezione si è tenuta nel bel mezzo del reparto cucina della Coin), non era presente un forno, la chef ha pensato bene di cuocere i tortini a vapore! Non avrei mai pensato che si potesse fare una cosa del genere, eppure i tortini si sono cotti alla perfezione e per di più in soli 10 minuti.

Partecipare a questa lezione è stato molto interessante e, soprattutto, mi ha fatto rendere conto di quanto ami la cucina. Ho preso appunti su appunti, ho guardato ogni passaggio e fatto attenzione ad ogni parola proferita dalla chef. Mi piacerebbe davvero tanto avere la possibilità di coniugare la scrittura con la cucina. La mia futura (e spero non troppo lontana) laurea in lettere me lo permetterà? Per ora mi accontento del mio piccolo caro blog, che con 100 likes e 20 followers mi dà qualche soddisfazione!

Grazie mille a tutti e…Buon appetito! (ormai è il mio motto, concedetemelo anche senza nessuna ricetta :))


Un paio di giorni fa mia madre è tornata a casa con una quindicina di avocado; un suo collega li coltiva e ha fatto felice mezzo ufficio, vendendoli un po’ a tutti. Cosa ha pensato, allora, la sottoscritta? Facciamone maturare due per preparare il guacamole! E’ una salsa che ho sempre voluto fare, incuriosita dal gusto dell’avocado e dal mix di sapori che si ottiene mescolando vari ingredienti. Il risultato mi ha soddisfatto; in particolare, ho apprezzato la freschezza che dona il lime, un agrume che conosco poco, ma che mi ha piacevolmente colpita. Se volete cimentarvi in una delle più famose preparazioni messicane, allora prendete nota!

Ingredienti (per 3 persone):

  • 1 avocado
  • 3 pomodorini di pachino (si dovrebbero utilizzare i pomodori grossi e tondi, ma ho preferito utilizzare questi)
  • mezza cipolla
  • la scorza e il succo di mezzo lime
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di peperoncino
  • un filo d’olio

Per preparare il guacamole, è necessario che l’avocado sia ben maturo. Togliete la polpa e ponetela in un contenitore; aggiungete il resto degli ingredienti e, in seguito, potete o pestarli con un pestello in un mortaio oppure, se non li possedete, come nel mio caso, potete servirvi di un frullatore ad immersione. Servite con nachos o crostini di pane.

Dal Messico con furore, ecco a voi il guacamole:

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Buon appetito!


Quando sono sola a casa e arriva il momento del pranzo, dico sempre: “Oggi pasta in bianco”. Ultimamente lo dico spesso, perché mi scoccia preparare qualcosa di complicato solo per me. Alla fine, però, contano i fatti e il fatto è che dopo un paio di secondi cambio idea e comincio a sperimentare. E’ più forte di me; non riesco a pranzare con un piatto di pasta da ospedale, ho bisogno di mettermi ai fornelli e quale momento migliore per farlo se non quando non hai in giro nessuno? Oggi ho cucinato un buonissimo piatto di ditali con crema di piselli e philadelphia!

Ingredienti (per 1 persona):

  • 55 g di pasta
  • piselli surgelati (q.b)
  • mezzo cipollotto
  • 1 cucchiaio di philadelphia
  • sale
  • olio
  • parmigiano reggiano

Tagliate mezzo cipollotto a pezzetti e unite questi ai piselli in una pentola piena d’acqua. Salate e fate cuocere per circa 15/20 minuti. Terminata la cottura, frullate i piselli e unite un cucchiaio di philadelphia e un filo d’olio. Per rendere meno grumosa la crema di piselli, potete filtrarla e poi aggiungere in seguito la philadelphia; personalmente, dal momento che avevo troppa fame, ho saltato questo passaggio! Quando la pasta è pronta, scolatela e unite la crema. Completate con una spolverata di parmigiano.

E il pranzo per 1 è pronto:

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Buon appetito!


Ogni volta che sento “fish & chips” storco il naso. Perché per me è una cosa assolutamente inconcepibile accostare a un filetto di merluzzo delle patatine fritte. Non mi piace e credo che non mi piacerà mai. Fino a pochi giorni fa, quando ho provato del salmone insieme a delle patate. In realtà quello che ho preparato io non c’entra assolutamente nulla con il “fish & chips” e non era mia intenzione riprodurlo, però ho sfatato il mito delle patate accanto al pesce. Strano ma vero, mi è piaciuto. E tanto. Il risultato è stato un piatto dietetico (chissà perché), ma davvero buono. L’ispirazione di questa ricetta deriva da una giovane concorrente di Masterchef Italia, che ha preparato il piatto unendo anche gli asparagi. Di questi ne ho fatto a meno, non perché non li gradisca, ma semplicemente perché non li avevo in casa e non mi andava di andare al supermercato per acquistarli (pigrizia mode on).

Ingredienti (per 1 persona):

  • 2 tranci di salmone
  • 1 patata di media grandezza
  • aromi vari
  • sale
  • olio
  • briciole di pane tostato

Forse mi vergogno anche un po’ a scrivervi questa ricetta, perché è di una banalità unica. Ma in fin dei conti in questo blog non vi propongo piatti di nouvelle cuisine, solo i miei umili tentativi culinari!

Fate bollire dell’acqua in una pentola, aggiungete la patata e cuocetela fino a quando non sarà morbida. Nel frattempo, condite i tranci di salmone con olio e vari aromi e cuocete in forno per circa mezz’ora. Quando la patata sarà cotta, fatela raffreddare e, in seguito, tagliatela a cubetti. Sistemateli in un piatto e adagiatevi sopra il salmone. Completate con un filo d’olio e qualche briciola di pane.

Fin troppo facile, ma buono e sano:Immagine

Buon appetito!

 


Premetto che, a mio parere, la cucina italiana sia la migliore al mondo e non vi sto a dire i motivi perché penso che li sappiamo tutti. Però sono una persona molto “open-minded” a cui piace scoprire nuovi piatti e sapori: non disdegno la cucina cinese, apprezzo piatti anglosassoni, ho provato il messicano, ho assaggiato le specialità giapponesi (e le ho subito messe da parte) e adoro le spezie di Paesi lontani. Come l’India. Da qui giunge il curry, spezia che ho scoperto un paio di anni fa e che mi è subito piaciuta. Il suo gusto, piccante ma non troppo, è perfetto per preparare piatti di pollo, di riso, zuppe e altro ancora. Io vi propongo un piatto che sicuramente avrete fatto almeno una volta nella vita, ma mi piacerebbe condividerlo con voi e scoprire se lo apprezzerete: riso al curry con pollo!

Ingredienti (per 2 persone):

  • 2 fette di petto di pollo
  • 2 cucchiai di curry
  • 1/2 cipolla
  • 4 pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 130 g di riso
  • sale

Per prima cosa, tagliate i pollo a pezzetti e infarinateli, friggeteli e lasciateli da parte. Prendete una padella e versate un filo d’olio; schiacciate lo spicchio d’aglio e aggiungete la cipolla tritata e i pomodorini tagliati a pezzi. Fate soffriggete il tutto e, in seguito, togliete l’aglio. Aggiungete il curry e allungate il composto con 1/2 bicchiere d’acqua, quindi lasciate cucinare per 5 minuti. Infine, unite il pollo. Se la salsa si restringe troppo, potete allungarla aggiungendo un altro po’ d’acqua. Una volta cotta la salsa, cucinate il riso. Io l’ho semplicemente bollito e poi scolato, ma se conoscete altre tecniche di cottura, come quella pilaf, scegliete quella che preferite. Terminata la cottura del riso, unite la salsa e il piatto è pronto.

Speziato e buonissimo, il riso al curry è pronto:

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Buon appetito!



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