Archivi del mese: gennaio 2014

Quando sono sola a casa e arriva il momento del pranzo, dico sempre: “Oggi pasta in bianco”. Ultimamente lo dico spesso, perché mi scoccia preparare qualcosa di complicato solo per me. Alla fine, però, contano i fatti e il fatto è che dopo un paio di secondi cambio idea e comincio a sperimentare. E’ più forte di me; non riesco a pranzare con un piatto di pasta da ospedale, ho bisogno di mettermi ai fornelli e quale momento migliore per farlo se non quando non hai in giro nessuno? Oggi ho cucinato un buonissimo piatto di ditali con crema di piselli e philadelphia!

Ingredienti (per 1 persona):

  • 55 g di pasta
  • piselli surgelati (q.b)
  • mezzo cipollotto
  • 1 cucchiaio di philadelphia
  • sale
  • olio
  • parmigiano reggiano

Tagliate mezzo cipollotto a pezzetti e unite questi ai piselli in una pentola piena d’acqua. Salate e fate cuocere per circa 15/20 minuti. Terminata la cottura, frullate i piselli e unite un cucchiaio di philadelphia e un filo d’olio. Per rendere meno grumosa la crema di piselli, potete filtrarla e poi aggiungere in seguito la philadelphia; personalmente, dal momento che avevo troppa fame, ho saltato questo passaggio! Quando la pasta è pronta, scolatela e unite la crema. Completate con una spolverata di parmigiano.

E il pranzo per 1 è pronto:

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Buon appetito!

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Ogni volta che sento “fish & chips” storco il naso. Perché per me è una cosa assolutamente inconcepibile accostare a un filetto di merluzzo delle patatine fritte. Non mi piace e credo che non mi piacerà mai. Fino a pochi giorni fa, quando ho provato del salmone insieme a delle patate. In realtà quello che ho preparato io non c’entra assolutamente nulla con il “fish & chips” e non era mia intenzione riprodurlo, però ho sfatato il mito delle patate accanto al pesce. Strano ma vero, mi è piaciuto. E tanto. Il risultato è stato un piatto dietetico (chissà perché), ma davvero buono. L’ispirazione di questa ricetta deriva da una giovane concorrente di Masterchef Italia, che ha preparato il piatto unendo anche gli asparagi. Di questi ne ho fatto a meno, non perché non li gradisca, ma semplicemente perché non li avevo in casa e non mi andava di andare al supermercato per acquistarli (pigrizia mode on).

Ingredienti (per 1 persona):

  • 2 tranci di salmone
  • 1 patata di media grandezza
  • aromi vari
  • sale
  • olio
  • briciole di pane tostato

Forse mi vergogno anche un po’ a scrivervi questa ricetta, perché è di una banalità unica. Ma in fin dei conti in questo blog non vi propongo piatti di nouvelle cuisine, solo i miei umili tentativi culinari!

Fate bollire dell’acqua in una pentola, aggiungete la patata e cuocetela fino a quando non sarà morbida. Nel frattempo, condite i tranci di salmone con olio e vari aromi e cuocete in forno per circa mezz’ora. Quando la patata sarà cotta, fatela raffreddare e, in seguito, tagliatela a cubetti. Sistemateli in un piatto e adagiatevi sopra il salmone. Completate con un filo d’olio e qualche briciola di pane.

Fin troppo facile, ma buono e sano:Immagine

Buon appetito!

 


Premetto che, a mio parere, la cucina italiana sia la migliore al mondo e non vi sto a dire i motivi perché penso che li sappiamo tutti. Però sono una persona molto “open-minded” a cui piace scoprire nuovi piatti e sapori: non disdegno la cucina cinese, apprezzo piatti anglosassoni, ho provato il messicano, ho assaggiato le specialità giapponesi (e le ho subito messe da parte) e adoro le spezie di Paesi lontani. Come l’India. Da qui giunge il curry, spezia che ho scoperto un paio di anni fa e che mi è subito piaciuta. Il suo gusto, piccante ma non troppo, è perfetto per preparare piatti di pollo, di riso, zuppe e altro ancora. Io vi propongo un piatto che sicuramente avrete fatto almeno una volta nella vita, ma mi piacerebbe condividerlo con voi e scoprire se lo apprezzerete: riso al curry con pollo!

Ingredienti (per 2 persone):

  • 2 fette di petto di pollo
  • 2 cucchiai di curry
  • 1/2 cipolla
  • 4 pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 130 g di riso
  • sale

Per prima cosa, tagliate i pollo a pezzetti e infarinateli, friggeteli e lasciateli da parte. Prendete una padella e versate un filo d’olio; schiacciate lo spicchio d’aglio e aggiungete la cipolla tritata e i pomodorini tagliati a pezzi. Fate soffriggete il tutto e, in seguito, togliete l’aglio. Aggiungete il curry e allungate il composto con 1/2 bicchiere d’acqua, quindi lasciate cucinare per 5 minuti. Infine, unite il pollo. Se la salsa si restringe troppo, potete allungarla aggiungendo un altro po’ d’acqua. Una volta cotta la salsa, cucinate il riso. Io l’ho semplicemente bollito e poi scolato, ma se conoscete altre tecniche di cottura, come quella pilaf, scegliete quella che preferite. Terminata la cottura del riso, unite la salsa e il piatto è pronto.

Speziato e buonissimo, il riso al curry è pronto:

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Buon appetito!


Per la serie “pranzo veloce senza rinunciare al gusto”, ecco una ricetta super facile, ma in grado di soddisfare i palati di chi vuole sempre mangiare come si deve. Prima stavo per preparare una insipida insalata col tonno, quando ho visto i pomodorini e le acciughe e mi si accesa la lampadina: metto da parte l’insalata, prendo dei bei spaghetti e via, per un giorno largo ai carboidrati (ne ho mangiati solo 50 g, giuro)!

Ingredienti (per 1 persona):

  • 50 g di spaghetti
  • 5 pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 acciughe sott’olio
  • olio
  • sale

Mettete a bollire l’acqua e, nel frattempo, iniziate a preparare il condimento per la pasta. In una padella soffriggete uno spicchio d’aglio tritato e, in seguito, unite i pomodorini precedentemente tagliati a pezzetti. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua per ottenere un po’ di sughetto e lasciate cucinare per un paio di minuti. Infine, quando l’acqua si sarà a poco a poco assorbita, mettete le acciughe. Non appena l’acqua bolle, salatela, aggiungete la pasta e cuocetela per i minuti richiesti dal tipo che usate. A cottura ultimata, mescolate la pasta nel composto di pomodorini e il piatto è pronto!

Ok le acciughe non si vedono, ma credetemi sulla parola, ci sono:

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Buon appetito!


Ammettelo. Qualche volta capita anche a voi di cominciare ad aprire tutti gli sportelli di casa, alla ricerca di qualsiasi cosa commestibile che contenga, fra i suoi ingredienti, cacao. Perché ci sono momenti in cui la voglia di cioccolato è così grande, che si smuoverebbero mari e monti, pur di sentire fra i denti quella delizia che ci rende più felici. Però diciamo che io non vengo mai soddisfatta, dal momento che casa mia è la sede anti-dolce per eccellenza. Se invece voi siete più fortunati di me e vi ritrovate tra gli scaffali un barattolo di nutella o una stecca di cioccolato fondente, questa ricetta potrà esservi utile. Di cosa vi sto parlando? Dei buonissimi, dolcissimi ed intramontabili tartufi al cioccolato!

Ingredienti:

  • 125 g di panna
  • 50 g burro
  • 220 g di cioccolato fondente
  • 120 g di nutella

Prendete un pentolino e riscaldate a fuoco basso la panna insieme al burro. Quando comincerà leggermente a bollire (non vogliamo che la nostra panna si cucini), togliete il pentolino dal fuoco e versate la panna in una ciotola, in cui precedentemente avete spezzettato il cioccolato. Lasciate raffreddare per circa 15 minuti. In seguito, aggiungete la nutella e versate il composto in una teglia (io ho usato una teglia quadrata da 18 cm). Fate riposare in frigo per almeno 6 ore. Quando la vostra delizia al cioccolato si sarà ben raffreddata e indurita, sarà pronta per essere usata e modellata per fare i tartufi. Con un cucchiaio da gelato (o con un semplice cucchiaio) raccogliete un po’ di composto e rotolatelo tra le mani in modo da formare delle piccole sferette; infine, decorate i tartufi immergendoli in cacao amaro, zuccherini, farina di cocco, zucchero a velo, codette di cioccolato o qualsiasi altra cosa voi vogliate. Una volta terminate tutti i vostri bellissimi tartufi, riponeteli di nuovo in frigo prima di servirli.

Belli e buoni, finiranno in decimi di secondo:

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Buon appetito!


Bruno Barbieri ha scritto anche un libro al riguardo e, se lo ha fatto, significa che sono importanti: le polpette. Da Lilly e il Vagabondo, che le mangiano in mezzo a un meraviglioso piatto di spaghetti, ai veraci film all’italiana, le polpette sono un must, simbolo di quella cucina casereccia che ti scioglie il cuore e ti fa ballare le papille gustative. E le amiamo in qualsiasi modo: al sugo, fritte, di carne, vegetariane, piccole, grandi, non ha importanza. Perché? Perché ci piacciono tutte. E sfido chiunque a dire il contrario. Io vi propongo delle polpette in agrodolce che, credetemi, finiscono non appena si assaggia la prima. 

ingredienti (per circa 90 polpette):

  • 1 kg di carne macinata
  • 1 uovo
  • latte
  • 4 fette di pan carrè
  • pangrattato (q.b)
  • pepato fresco (oppure parmigiano reggiano)
  • sale
  • pepe
  • 1 cipolla
  • 1 bustina di pinoli
  • uvetta (a piacere)
  • mezzo bicchiere di aceto di mele (o di vino bianco)
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • glassa di aceto balsamico (a piacere)
  • olio d’oliva

Io ho usato 1 kg di carne, perché ho preparato questa ricetta per il cenone di capodanno, a cui hanno partecipato venti persone; ovviamente, voi potete ridurre le dosi. Innanzitutto, bisogna preparare le polpette, quindi, per prima cosa, bagnate nel latte le fette di pan carrè, ammorbiditele per bene e poi strizzatele; unitele al macinato e aggiungete l’uovo, il pangrattato, il pepato, il sale e il pepe. Fate un bel “mappazzone”, per citare il mio adorato chef Barbieri, e impastate fino a quando non otterrete un composto omogeneo. In seguito, modellate delle polpette di media grandezza (non vogliamo delle palle da baseball). Una volta completate le polpette, ha inizio la preparazione del sughetto in cui cuoceranno. Prendete una padella ben capiente e iniziate a soffriggere la cipolla e i pinoli; quando questi ultimi cominceranno a dorarsi, aggiungete l’uvetta e in seguito l’aceto e lo zucchero; mescolate per bene e, in seguito, mettete l’ingrediente speciale della ricetta; la meravigliosa glassa all’aceto balsamico Ponti, che darà alla carne un gusto assolutamente perfetto. Finalmente, aggiungete le polpette e cuocete per circa 10 minuti.

Guardate che meraviglia:

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Buon appetito!



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