Archivi del mese: novembre 2013

Mud Cake. Il solo nome mi fa venire l’acquolina in bocca e mi scioglie il cuore. Perché questa è sicuramente una delle cose più buone che io abbia mai mangiato in tutta la mia vita. E’ LA torta per eccellenza, quella che, insieme alla torta madeira, si presta di più per essere decorata con pasta di zucchero, ganache e creme varie. L’ho mangiata per la prima volta quest’anno in occasione del mio compleanno e me ne sono totalmente innamorata, tanto che ho chiesto subito la ricetta alla ragazza che l’ha preparata. L’ho rifatta ben due volte e ogni volta è risultata spettacolare. E’ venuta esattamente come volevo e sono fiera di dire che è uno dei migliori piatti che abbia cucinato fin’ora. Tutti gli amici che hanno avuto il privilegio di assaggiarla sono rimasti estasiati e questo è proprio quello che mi rende più felice: vedere negli occhi della gente la soddisfazione nel mangiare qualcosa di veramente buono.

Ingredienti torta:

  • 150 g di cioccolato fondente
  • 400 g di zucchero semolato
  • 250 ml di latte
  • 200 g di burro
  • 200 g di farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100 g di cacao amaro
  • 2 uova

Ingredienti ganache al cioccolato:

  • 250 g di cioccolato fondente
  • 250 ml di panna fresca

Lo so, probabilmente leggendo queste dosi abnormi vi è preso un colpo, ma per una volta si puo’ anche fare uno strappo alla dieta: w gli zuccheri! Per prima cosa, sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro. Aggiungete, in seguito, lo zucchero e il latte e fate raffreddare il composto per almeno due ore. Trascorse le due ore, imburrate una teglia apribile dal diametro di 24 cm e preriscaldate il forno a 160°. Mettete il composto in una ciotola e setacciate la farina, il lievito e il cacao e, infine, aggiungete le uova una ad una. Non è necessario che usiate le fruste elettriche, io ho usato semplicemente quella a mano. Infornate e lasciate cuocere per circa 60 minuti; è bene fare la prova stecchino, se vi rendete conto che la torta è cotta, potete anche sfornarla prima.

Mentre la torta cuoce, preparate la ganache al cioccolato, ottima crema per farcire e guarnire. Riscaldate in un pentolino la panna e, non appena raggiunge il bollore, aggiungete il cioccolato tagliato a pezzetti e fate sciogliere. Fate raffreddare in frigo e, dopo un’ora circa, prendete la crema e lavoratela con le fruste elettriche in modo che diventi morbida e spalmabile, pronta per essere usata. Una volta cotta la torta, fatela raffreddare a lungo, in quanto deve essere ben compatta per tagliarla  in due parti e farcirla. Di solito, io la lascio raffreddare un’intera notte. Quando sarà completamente fredda, iniziate la cauta operazione del taglio. Armatevi di un bel coltello lungo (o in alternativa, potete usare il filo) e tagliate la torta diametralmente, evitando di tagliare dove non dovete (io ho sempre il terrore, arrivata a questo punto). Ottenute le due parti, farcitele con la nutella, impilatele e, infine, spalmate la crema all’esterno. Per rendere la torta ancora più calorica, tanto per fare ulteriormente del male, ho aggiunto dei ciuffi di panna. Se non volete esagerare con ganache e nutella, potete semplicemente servire la torta senza niente, decorando soltanto con dello zucchero a velo. Mi rendo conto che il procedimento è un po’ lungo, ma credetemi, ne vale davvero la pena!

Ecco il mio capolavoro:

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Buon appetito…e preparatevi per il coma post dolce!

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La melanzana è uno di quegli ortaggi che fa parte della mia tradizione culinaria: la parmigiana, la pasta alla norma, la caponata, sono tutti piatti siciliani che hanno sempre trovato un posto nella tavola della mia famiglia. Ogni volta che mia madre cucina una di queste prelibatezze, a casa mia è festa; datemi un piatto di parmigiana e vi sarò eternamente grata. La melanzana si puo’ cucinare in migliaia di modi ed è sempre buona. Oggi vi propongo delle sfiziose crocchette, talmente gustose che le finirete in un batter d’occhio.

Ingredienti per circa 15 crocchette:

  • 4 melanzane
  • pangrattato
  • parmigiano reggiano
  • farina
  • sale
  • olio
  • qualche fogliolina di menta (a scelta)

Tagliate a tocchetti le melanzane e bollitele nella pentola a pressione (se non ce l’avete, potete utilizzare una normale pentola), contenente acqua e sale, per circa 10 minuti, in modo che si ammorbidiscano. Lasciatele poi raffreddare e, in seguito, schiacciatele con una forchetta. Unite il pangrattato, il parmigiano reggiano, l’olio e le foglie di menta (non sono un’amante della menta, ma in questo piatto ci sta proprio bene, in quanto contribuisce a rafforzare il sapore). Create delle crocchette e passatele nella farina. Infine, infornate a 180° per circa 15 minuti.

Ed ecco servito un buonissimo antipasto:

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Buon appetito!


Ieri mia sorella è andata all’ikea e ha comprato un set di formine davvero carino, così oggi mi sono svegliata con la voglia di cucinare dei biscotti per provarle. Ma ecco il problema: apro il frigo e non ci sono né uova, né burro a sufficienza. Comincio a profetizzare maledizioni in tutte le lingue del mondo, visto che la mia mattinata di dolce fornaia era andata in fumo. Non contenta, ho cercato su internet (sia sempre lodato) ricette per fare biscotti senza burro e uova, che fossero almeno commestibili e avessero un certo sapore. E, fortunatamente, ne ho trovata una! Come sono venuti, alla fine? Di certo non sono i biscotti più gustosi del mondo, ma sono saporiti, leggeri e, con un po’ di marmellata (come ho fatto io) o con della crema spalmabile al cioccolato risultano ancora più buoni.

Ingredienti

  • 200 g di farina 00
  • 50 g di fecola di patate
  • 70 g di zucchero semolato
  • 60 g di olio d’oliva
  • 70 g di latte
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 bustina di lievito
  • Essenza di vaniglia

La preparazione è talmente facile, che mi vergogno anche a spiegarvela: basta mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mischiarli fino a creare un panetto morbido. Lasciatelo riposare in frigo una mezz’oretta e, dopo di che, stendetelo per bene e create dei biscotti nelle varie forme che volete. Infornate per 10 minuti, a forno preriscaldato, a 180°.

Ed ecco i miei bei biscotti colorati:

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Buoni per colazione e per un tè pomeridiano…buon appetito!


Avete voglia di una torta buona, morbida e semplicissima da preparare? Allora questo dolce fa al caso vostro! Gli amanti del cocco non rimarranno delusi, proprio perché ad ogni morso potranno sentire tra i denti la dolce farina di questo frutto tipicamente tropicale. Io adoro il cocco e questa torta è piaciuta così tanto a tutti quelli che l’hanno assaggiata, che hanno voluto subito la ricetta!

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro
  • 150 g di farina 00
  • 150 g di farina di cocco
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bicchiere di latte

Sbattete lo zucchero con le uova fino a quando non otterrete un composto spumoso. Aggiungete, quindi, il burro a temperatura ambiente e a seguito unite i due tipi di farina, il lievito e un pizzico di sale per attivare la lievitazione. Infine, per rendere il composto più cremoso e omogeneo, aggiungete un bicchiere di latte. Ponete il composto in una teglia apribile dal diametro di 20 cm, precedentemente imburrata, e infornate a 220° per 20 minuti. Io ho guarnito la torta con della nutella e la granella di cocco, ma, se volete, potete semplicemente decorare con dello zucchero a velo (ma vi straconsiglio la nutella, l’accoppiata con il cocco è semplicemente divina!).

Ecco il risultato:

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Buon appetito!


L’alimento che mangio di più in assoluto durante la settimana è il pollo. Premetto che io odio la carne rossa ed è ormai appurato da anni, visto che già da neonata, se mia madre mi dava l’omogeneizzato di carne, io lo capivo subito e lo sputavo (sì, già a una così tenera età avevo capito cosa mi piaceva e cosa mi faceva schifo). Dunque, il pollo è il sostituto per eccellenza e lo mangio spesso non solo per questo, ma anche perché, differentemente dalla carne, è più sano. Ma, a dire la verità, i soliti petti di pollo o le cotolette impanate (rigorosamente cotte al forno) a volte mi escono fuori dagli occhi, per cui, quando posso cerco di sperimentare nuovi piatti anti-noia, come quello che ho preparato oggi: spinacine di pollo light. Light, perché a casa mia è vietata la frittura ed è come se sopra i fornelli ci fosse affisso un cartello che dice “NO FRY HERE”. Quindi, se pensavate di poter deliziare il vostro olfatto con il denso e magico odore di olio fritto, beh, potete anche cercare un’altra ricetta.

Ingredienti:

  • 300 g di petto di pollo
  • 300 g di spinaci congelati
  • olio
  • limone
  • sale
  • pangrattato
  • parmigiano reggiano

A me non piace per niente l’odore, per non chiamarla puzza, del pollo crudo, quindi, prima di iniziare la preparazione, lo marino una mezz’oretta nel succo di limone. Scongelate gli spinaci (o se li avete freschi, cuoceteli), salateli e poneteli dentro il mixer. Una volta marinato il pollo, tagliatelo a pezzetti e aggiungetelo agli spinaci. Condite il tutto con un filo d’olio e date una bella mixata. Quando il composto sarà ben amalgamato, modellatelo dandogli la forma di cotolette e intingetele nel misto di parmigiano e pangrattato. So che molti di voi, leggendo questo passaggio, si staranno chiedendo “e l’uovo?”. Ecco, io non uso mai l’uovo per impanare, ma solo l’olio e so che facendo così infrango una delle principali regole in cucina, ma proprio non mi piace l’impanatura che si crea usando le uova. Ma se a voi piace e siete abituati ad usarle, come io sono abituata ad evitarle manco fossero acido, allora impanate come avete sempre fatto! Cuocete in forno a 180° per 30 minuti.

Ecco il mio esperimento:

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Beh, come prima volta è andata benino! Buon appetito!


Avete presente quando tornate a casa dopo il lavoro o, come nel mio caso, dall’università, aprite il frigo e al posto del cibo trovate il deserto? A me capita spesso e, davvero, non è una bella sensazione. Eppure, è proprio in questi casi drastici che libero la mia fantasia culinaria per cercare di mettere nel piatto qualcosa di commestibile. Mezz’oretta fa ho pranzato mettendo insieme ingredienti che, per fortuna, almeno a casa mia, si trovano sempre: pasta, della semplice mollica di pane e pomodorini di Pachino. Il risultato? Un buon primo piatto che assopisce la pancia brontolante e appaga anche il palato!

Ingredienti per 1 persona:

  • 55 g di capellini (potete utilizzare qualsiasi altro tipo di spaghetti)
  • mollica di pane (q.b)
  • parmigiano reggiano (q.b)
  • 4 pomodorini di Pachino
  • olio al peperoncino (potete sostituirlo con un semplice olio d’oliva)

Fate bollire l’acqua in una pentola e nel frattempo ponete la mollica e il parmigiano in una padella, e riscaldateli fino a quando raggiungeranno una bella doratura. Non appena l’acqua bolle, versate i capellini e cuocete per circa 4/5 minuti. Tagliate a spicchi 4 pomodorini di Pachino e uniteli alla mollica e al parmigiano. Terminata la cottura della pasta, rigiratela bene nel condimento e aggiungete un filo di olio aromatizzato al peperoncino, che darà quel tocco di piccantezza che non guasta mai!

Ed ecco il “salvapranzo”:

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Buon appetito!



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